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30.1.10

Il catino olimpico di Cesana Pariol

Il catino olimpico di Cesana Pariol e l'impresa olimpica di Armin Zoeggeler a Torino nel 2006. Che sia di buon auspicio per l'avventura canadese di Vancouver 2010, con una grande certezza: l'atleta azzurro ormai è leggenda.

Imperiale!

Cesana Pariol vede l'ennesimo trionfo di Armin Zoeggeler. Il carabiniere di Foiana ha vinto per la sesta volta sul budello delle Olimpiadi di Torino 2006 e si è aggiudicato la sua nona Coppa del Mondo: ormai Zoeggeler è a una sola sfera di cristallo dal recordman, l'austriaco Markus Prock. La vittoria di oggi fa diventare inoltre Zoeggeler l'italiano più vincente della storia degli sport invernali: è arrivato infatti a quota 56 vittorie, 49 in Coppa, 2 alle Olimpiadi e 5 ai Mondiali, mentre Alberto Tomba si è fermato a 55, 50 in Coppa, 3 alle Olimpiadi e 2 ai Mondiali.
Oggi Zoeggeler, miglior tempo in entrambe le manche, ha battuto i due tedeschi Felix Loch, campione del mondo in carica, e Johannes Ludwig, rispettivamente di 319 e 378 millesimi, mentre l'avversario più pericoloso per l'altoatesino in classifica generale, il russo Albert Demchenko, si è quasi ribaltato nel corso della seconda manche ed è arrivato 31°. Ora a Zoeggeler rimane da vincere il terzo oro olimpico consecutivo per eguagliare il record del tedesco Georg Hackl.
"Sono davvero felice - ha detto l'azzurro - perché vincere di nuovo la Coppa è davvero fantastico. Mi sono tolto davvero una bella soddisfazione su una pista che mi piace molto. Vincere in Italia è una cosa speciale. In questa stagione sono stato sempre davvero regolare. Adesso non devo perdere la concentrazione, perché davanti a me c'è l'appuntamento più importante, quello al quale tengo di più: le Olimpiadi". (Fonte: Sport Italia)

11.1.09

Il catino di Cesana Pariol è casa sua

_Armin Zoeggeler si è confermato imbattibile sulla pista olimpica piemontese di Cesana Pariol. Il campione di Foiana ha conquistato la 43sima vittoria di coppa del mondo. La pista piemontese che lo ha sempre visto vincitore in tutte le gare disputate, a cominciare dalle tre gare di coppa (2005, 2006 e oggi), per continuare con la gara olimpica (che gli è valsa il secondo oro, la quarta medaglia in quattro diversi Giochi disputati) di tre anni fa, gli europei del 2008 e i campionati italiani del 2006, 2007 e 2008. Zoeggeler ha messo l'ipoteca sul successo finale già nella prima manche, conquistata con largo margine nei confronti della concorrenza. Nella seconda ha resistito al ritorno del giovane campione del mondo Felix Loch, che ha recuperato in parte lo svantaggio, ma su tempi per entrambi molto più lenti rispetto alla prima manche. Alla fine, il divario tra i due è stato di 41 millesimi. L'altoatesino consolida così la prima posizione in vetta alla classifica generale di coppa con 455 punti davanti a David Moeller, oggi quarto, con 385. Il tedesco è rimasto giù dal podio a vantaggio dell'austriaco Daniel Pfister. Zoeggeler sembra dunque avviato alla conquista dell'ottava coppa del mondo quando mancano quattro gare alla conclusione. Armin allunga anche a diciannove la serie di podi consecutivi. Buona anche la prova del resto della squadra italiana, con Reinhold Rainer ottavo, alla migliore prestazione della stagione, mentre Willy Huber è finito undicesimo, David Mair dodicesimo e Achim Obkircher venticinquesimo. Prossimo appuntamento a Oberhof sabato prossimo. (Fonte: La Repubblica)

7.1.09

Compleanno con sigillo. Ed ora Cesana.

_Armin Zoeggeler si regala per i suoi 35 anni la 42/a vittoria in carriera, sulla pista tedesca di Koenigsee. "Una giornata perfetta - commenta lo slittinista azzurro -. Non mi sono mai sentito così bene su questa pista come oggi. Stavolta tutto è stato perfetto: ho fatto due manches incredibili ma è ancora presto per pensare di avere già vinto la coppa. I tedeschi vanno sempre forte e sono da rispettare". Grazie a questo successo l'altoatesino vola a quota 355 punti, ben 30 in più di David Moeller, quando mancano cinque tappe alla fine della stagione.
_Il prossimo fine settimana giocherà in casa. La pista di Cesana è infatti oramai la “sua” pista: qui ha collezionato tante vittorie, si è allenato sia in estate che in inverno ed ora è anche diventato testimonial del Torino Olympic Park, la società torinese che ha in gestione l'impianto. Sulla pista ghiacciata di Cesana, già sede dei Giochi Olimpici 2006, il prossimo fine settimana si svolgerà la quinta tappa della Coppa del Mondo 2008/09. E ci sono tutti i presupposti per una grande festa dello sport. Infatti, sia nel singolo maschile che nel doppio sono gli atleti azzurri a farla da padrone in Coppa. Armin Zöggeler, bi-campione olimpico (2002 e 2006) e testimonial del Torino Olympic Park, non più di poche ore fa ha conquistato il suo 42esimo successo in Coppa, incrementando la sua posizione di vertice nella classifica di tutti i tempi. Con la vittoria di Königssee il carabiniere altoatesino ha anche distanziato i maggiori rivali nella classifica di Coppa. Zöggeler infatti conduce con 30 punti di margine sul germanico David Möller, attualmente il suo rivale più tosto. In “pole position” per quanto riguarda la classifica di Coppa si presenteranno a Cesana anche Christian Oberstolz e Patrick Gruber, un anno or sono Campioni Europei proprio nel budello di ghiaccio torinese. I due ragazzi se la vedranno con un agguerrito gruppo di avversari, fra i quali spiccano le coppie tedesche Leitner/Resch e Wendl/Arlt nonché gli austriaci Linger/Linger, campioni olimpici proprio a Torino 2006. Non sono da sottovalutare neppure gli altri azzurri, Plankensteiner e Haselrieder, attualmente in sesta posizione nella classifica di Coppa. In campo maschile le ultime uscite dei campioni dello slittino hanno evidenziato un ottimo stato di forma di tutti i componenti la squadra azzurra, cosicché è possibile aspettarsi una bella prestazione anche da David Mair, Willy Huber e Reinhold Rainer, che a Cesana gareggiano in casa. Nella gara femminile quasi impossibile sconfiggere il predominio tedesco: i risultati degli ultimi tempi mostrano l'assoluto strapotere delle ragazze di Germania, Tatjana Hüfner in primis. L'Italia presenterà soltanto la giovane Sandra Gasparini, reduce da un lieve infortunio che l'aveva bloccata prima di Natale. Ora è rientrata, mostrando ottima proiezione verso risultati di spicco. Il programma di Cesana prevede per venerdì 9 gennaio la Coppa delle Nazioni (fase di qualificazione per gli atleti di seconda fascia) e il Challenge Cup, una manifestazione ad eliminazione diretta che porta qualche bel soldino nelle casse non proprio pingui degli atleti (non valida per la Coppa del Mondo). Sabato 10 invece le gare di Coppa, con donne (ore 8.55) e doppi (ore 15) a cimentarsi lungo la bellissima pista ghiacciata di Cesana/Pariol, mentre i maschi concluderanno il fine settimana piemontese con la loro gara nella giornata di domenica 11 gennaio a partire dalle 8.25. Con un bel tifo da bordo pista sicuramente i nostri portacolori sapranno farsi valere ancora di più. (Fonte: Fisi)

7.12.08

Slittino, bob e staffetta: aggiornamenti odierni

_Secondo posto per Armin Zoeggeler (nella foto) nel singolo di Sigulda(Lettonia) valevole per la Coppa del mondo di slittino artificiale. Il detentore della Coppa ha ceduto al russo Albert Demtschenko, che ha preceduto l`azzurro per 146 millesimi. Il terzo posto e` stato conquistato dal tedesco David Moeller (staccato di 235 millesimi). Moeller e Zoeggeler ora guidano appaiati la classifica di Coppa del Mondo, con 155 punti. Per quanto riguarda gli altri italiani, diciassettesimo posto per Wilfried Huber e diciottesimo per David Mair, mentre Reinhold Rainer si e` ritirato. (fonte: datasport)
_Una fitta nevicata ha costretto gli organizzatori della gara di Altenberg ad interrompere la seconda manche della gara di bob a quattro maschile valida per la Coppa del mondo quando mancavano quattro equipaggi a completare la prova. Pertanto viene considerata valida la classifica della prima manche con Karl Angerer di Germania3 che si aggiudica il successo sul connazionale Andre Lange di Germania1, terza Russia1 di Alexander Zubkov. Quattordicesima Italia1 di Simone Bertazzo in compagnia di Samuele Romanini, Danilo Santarsiero e Sergio Riva. (fonte: f.i.s.i.)
_Inedito doppio appuntamento per il bob a quattro di Coppa Europa. Sulla pista di Winterberg sono state disputate due gare sulla distanza di un'unica manche, che hanno visto vincitore in entrambe le occasioni il russo Dmitry Abramovitch davanti al tedesco Manuel Machata. Terzo posto nella prima occasione per Gregor Baumann, mentre nella seconda il suo posto è stato preso da Thomas Florschutz. Un solo equipaggio azzurro al via formato da Michele Menardi, Eugenio Mannucci, Paolo Mottadelli e Luca Pagin, sedicesimo sia nella prima che nella seconda gara. (fonte: f.i.s.i.)
_A La Clusaz (Francia), la Finlandia si e` aggiudicata la staffetta 4x5Km femminile a tecnica mista valevole per la Coppa del Mondo. Le finlandesi, che hanno chiuso la gara con il tempo di 1h00`46``3, hanno preceduto la Svezia, staccata di 33`4, la Norvegia, che ha accusato un ritardo di 34``5, e la Russia, quarta a 46``7. Quinto posto, invece, per l`Italia. Il quartetto composto da Follis, Longa, Confortola e Valbusa e` giunto al traguardo con un distacco di 1`05``5. Una quinta posizione amara per le azzurre, che fino a due chilometri e mezzo dal traguardo erano al secondo posto.
_La Norvegia ha vinto in volata la staffetta 4x10Km maschile a tecnica mista valevole sempre per la Coppa del Mondo . Con la Norvegia (che ha concluso la gara in 1h39`01``0), salgono sul podio anche la Svezia (seconda) e la Francia (terza), mentre l`Italia si deve accontentare del quarto posto. Gli azzurri Clara, Piller Cottrer, Fabio Santus e Di Centa hanno accusato un ritardo di 1`1``4 dai vincitori. Italia II (Checchi, Moriggl, Zorzi e Kostner) e` arrivata undicesima. (fonte: datasport)

30.11.08

CdM di Slittino: Zoeggeler terzo

_Armin Zoeggeler comincia con un buon terzo posto la Coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Il carabiniere di Lana, detentore della sfera di cristallo si presentava sulla pista di Igls al cospetto di un tracciato che non ha mai gradito più di tanto. Dei settanta podi conquistati in carriera, soltanto sei erano arrivati nel Tirolo austriaco (due vittorie, un sescondo posto e tre terzi posti). Anche questa volta ha lottato con la consueta caparbietà per strappare il podio al cospetto di una concorrenza sempre più agguerrita. Quarto al termine della prima manche dietro a Labgenhanm, Moeller e Kneib, l'azzurro ha recuperato una posione nella seconda manche scavalcando Kneib, ma nulla ha potuto contro il dfuo tedesco che ha mantenuto le posizioni.
Discreta anche la prova di Reinhold Rainer. Il portacolori della Forestale, al rientro dopo un anno di assenza per infortunio, ha concluso al decimo posto, due posizioni meglio di Wilfried Huber. Diciassettesimo David Mair, mentre l'esordiente Achim Obkircher ha terminato in ventisettesima posizione. la prossima settimana la Coppa del mondo si traferisce a Sigulda, in Lettonia.

Zoeggeler è soddisfatto per il terzo posto conseguito nella prima gara stagionale di Igls. "Arrivare sul podio è sempre un bel risultato - spiega il carabiniere altoatesino -. Sappiamo che questa pista non è esattamente adatta alle nostre caratteristiche, per cui mi posso ritenere contento. I tedeschi si sono confermati fortissimi, ma già da settimana prossima a Sigulda punto al primo posto". Il catino lettone è tra i preferiti di Armin, che vi ha trionfato otto volte in Coppa del mondo e una volta nei mondiali. (fonte:fisi.it)

26.11.08

Slittino: al via la nuova stagione

_Parte sabato l'edizione numero 32 della Coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Sul catino di Igls va in scena la prima delle nove tappe che si concluderanno a fine febbraio. In mezzo i Mondiali di Lake Placid del 6-8 febbraio 2009, appuntamento centrale di una stagione che vedrà ancora una volta gli italiani come attesi protagonisti.
Il direttore tecnico della specialità Karl Damian ha convocato per l'occasione i seguenti atleti(tutti nella foto): Armin Zoeggeler, Reinhold Rainer, Wilfried Huber, David Mair, Patrick Schwienbacher, Gerhard Plankensteiner, Oswald Haselrieder, Christian Oberstolz, Patrick Gruber, Hans Peter Fischnaller, Sandra Gasparini e Achim Obkircher.
C'è grande attesa per l'esordio di Armin Zoeggeler, detentore del titolo e favorito per l'ottavo anello della carriera. Il carabiniere di Lana si è imposto sul tracciato austriaco una sola volta (sulle quaranta in totali), e dovrà guardarsi dall'attacco degli slittinisti tedeschi (David Moeller e Felix Loch su tutti) e degli austriaci, mentre Albert Demtschenko rimane un osso duro e costituisce un outsider credibile. Nel doppio Oberstolz/Gruber e Plankensteiner/Haselrieder cercheranno di contrastare il dominio tedesco di Leitner/Resch, mentre la Germania è imbattuta nel singolo femminile da undici stagioni e 81 gare consecutive e l'Italia schiererà la sola Sandra Gasparini. (Fonte F.I.S.I.)

24.11.08

Slittino: Coppa del Mondo al via

_Alla soglia dei 35 anni Armin Zoeggeler, il re dello slittino, non ha nessuna intenzione di smettere. "Vorrei esserci, certamente per vincere, ai giochi olimpici di Vancouver del 2010 e ai mondiali in Italia nel 2011, dopo vedremo...", ha detto l'altoatesino martedì a Bolzano durante la presentazione della squadra azzurra di slittino su pista artificiale.
Zoeggeler è soprannominato 'il Cannibale' (come fu Merckx nel ciclismo) perché nel suo sport ha vinto tutto: 2 ori, un argento e un bronzo alle Olimpiadi, 6 titoli mondiali , 7 coppe del mondo e ben 40 gare di Coppa.
"In questa stagione - ha detto Zoeggeler - sarà molto difficile ripetere i successi del passato. I tedeschi hanno una squadra molto forte e giovane che ci darà filo da torcere. Sicuramente darò il massimo, come sempre".
La
Coppa del Mondo si apre a fine novembre con le gare di Igls in Austria. I Mondiali sono in programma dal 6 all'8 febbraio 2009 a Lake Placid, negli Usa.
Gli azzurri sperano in un buon risultato anche nel doppio con i veterani Plankensteiner/Haselrieder e Oberstolz/Gruber (Fonte: EuroSport)

16.2.08

Quarantesimo sigillo per "Arminator"

xxolympicwintergames.blogspot.com_Luca & Yahoo Sport
A volte ci si inchina al campione o all'outsider di turno che trova la gara giusta e inanella il successo che ricorderà per una vita. "Raramente", "a volte", parole che che determinano una certa contingenza. Grandezza sportiva pura ma comunque labile e aperta. Queste parole perdono miseramente il loro significato quando nel tubo di ghiaccio scende lui, il fuoriclasse da tutti ribattezzato "Arminator".
Accade così, che il "raramente" assurga a "sempre" e che quel "a volte" possa diventare più ridondante di una dolcissima certezza. Merito di questa leggenda del ghiaccio che sta riscrivendo le regole dello slittino singolo maschile. Giunto alla 40a vittoria e con la 7a Coppa del Mondo a portata di mano, Armin Zoeggeler si appresta a divenire il più grande slittinista che gli annali sportivi possano mai ricordare. Uno Schumacher dello slittino, con tante differenze ma anche molto in comune: oltre agli accenti, tendenzialmente teutonici in cui si affaccia un timido "latino", la capacità innata di pennellare curve impossibili ad una velocità fuori portata per i comuni mortali.
Se esiste una pista dove Armin Zoeggeler si sente particolarmente a casa sua, questa è quella di Sigulda, in Lettonia. Un budello dove il carabiniere azzurro ha trionfato per l'ottava volta, in Coppa, e ha vinto il quarto dei suoi cinque titoli mondiali nel 2003. È il tracciato che potrebbe regalargli la settima Coppa del Mondo, portandolo a meno tre dall'austriaco Markus Prock, vincitore di dieci trofei di cristallo.
Sul budello lettone, lungo le 16 curve dei 1260 metri, Armin non vince, stravince! A un lustro di distanza da quel 28 febbraio 2003 dove, oltre al titolo iridato, aveva stabilito il record della pista, nella prima manche l'azzurro lo ha ritoccato, abbassandolo di 65 millesimi. Solo il russo Albert Demtschenko, lo ha impensierito finendo a 43 millesimi. Ma nella seconda run la supremazia di Zoeggeler è stata davvero "imbarazzante": quasi mezzo secondo al russo e 8 decimi e mezzo all"austriaco Daniel Pfister, relegato al terzo posto.
Peggio è andata al tedesco David Moeller che, a questo punto, vede la Coppa del Mondo allontanarsi: il quarto posto finale - era terzo dopo la prima run - lo allontana ancora di più dalla leadership di Zoeggeler che, oltre ai 15 punti di margine che aveva dopo la gara di Altenberg, ne aggiunge altri 40, salendo a + 55. E alla conclusione delle ostilità rimane solo l'ottava e ultima gara ancora a Sigulda fra poco meno di 48 ore.

4.2.08

Riscatto Zoeggeler ad Altenberg

xxolympicwintergames.blogspot.com_Articolo Data Sport & Il Giornale
Il marziano torna tale dopo esser sceso sulla terra per un giorno, un unico giorno, purtroppo quello dell'iride mondiale. Il bicambione olimpico stacca nuovamente tutti, ottiene la trentanovesima vittoria stagionale ed ipoteca la sua settima Coppa del Mondo. Numeri da leggenda di questo sport, emozionante e difficile come pochi, ma che purtroppo le nostre televisioni continuano inspiegabilmente a snobbare.
Armin Zoeggeler torna a dominare la Coppa del mondo si slittino artificiale. Archiviata la delusione per il risultato negativo dei Mondiali di settimana scorsa (quinto posto), il campione olimpico si e` rituffato all`inseguimento della settima Coppa del mondo personale e sulla pista di Altenberg ha messo una serie ipoteca sul titolo col trentanovesimo successo della carriera, ottenuto sul tracciato in cui vinse in passato per ben sei volte. Zoeggeler ha realizzato il miglior tempo in entrambe le manches e si e` messo alle spalle l`avversario di sempre, David Moeller (+0.289) e il russo Albert Demtschenko (+0.449). Il tedesco Moeller e` ora distanziato in classifica di 15 punti (540 contro 525) quando mancano appena due appuntamenti alla fine della stagione, sul catino di Sigulda dove l`azzurro e` salito sul podio piu` alto in sette occasioni. Buoni anche i risultati degli altri azzurri: David Mair ha concluso undicesimo, Wilfried Huber dodicesimo e Patrick Schwienbacher sedicesimo. Fra due settimane la Coppa si chiude con il doppio appuntamento lettone fra il 13 e il 17 di febbraio.
Per ammiratori e avversari lui è il Cannibale: la litania dei record non rende giustizia alla grandezza di Armin Zoeggeler e non rende giustizia nemmeno allo slittino, che conta molti più praticanti di altre discipline olimpiche e ha difficoltà tecniche che nessuna telecamera riuscirà mai a rendere. Una delle condanne del calcio sono gli spettatori, per non parlare dei giornalisti del genere «l'avrei segnato anche io». Ecco, allora lo slittino non fa per loro: al di là di trascurabili differenze come qualche miliardo di tifosi e di euro in meno, l'essenza di questo sport è che anche a livello dilettantistico è solo per pochi, non tanto per la tecnica, quanto per un fattore determinante: la paura. Cioè il senso di impotenza di fronte al pericolo che prova chi si tuffa a 120 chilometri orari in quel budello senza alcun tipo di protezione, a parte quella divina.Non ci stiamo ovviamente riferendo a chi durante la settimana bianca va sugli ultimi cinquanta metri della pista baby con lo strudel sullo stomaco, ma a chi abbia provato almeno una volta nella vita ad andare in una pista vera e propria. Così, ecco che abbiamo deciso di rompere il ghiaccio a San Candido, Alta Pusteria, su una pista considerata facile dagli appassionati «veri», quella del Baranci: salita in seggiovia e tre chilometri spaventosi per chi si butta per la prima volta, con la testa all'indietro ad imitare i campioni ed il timore fondato di non riuscire a frenare.Pronti, via: non c'era il volante, come da ignoranti credevamo, ma nemmeno un qualche tipo di timone. Insomma, regola numero uno, per non dire unica: si curva di puro corpo, già dalla prima curva, particamente un muro. E poi come freno (che non c'è... ) non esistono altro che piedi, mani e banali leggi aerodinamiche. Ecco allora una curva, poi un’altra, e poi - fatta la pista facile - abbiamo provato a salire di livello, mettendo finalmente il casco e le scarpe giuste (in pratica con una suola dai chiodi in gomma). Ma il risultato è stato lo stesso: la paura cieca non se ne è mai andata. E stiamo parlando di velocità da pensionati e di pseudopiste, magari pericolose ma quasi sempre naturali e non come quella - bellissima - di Cesana Pariol, 1.233 metri, costruita per l'Olimpiade 2006 e adesso utilizzata anche per la coppa. Così, dopo anni da fedelissimi spettatori (grazie Eurosport), alla fine di dieci minuti da paura (Zoeggeler ce ne metterebbe uno e mezzo... ) non si può che ribadire l'ammirazione totale per il 34enne Armin, anche ieri ad Altenberg dominatore della tappa di Coppa del mondo dopo la fresca delusione del quinto posto ai mondiali di Oberhof. È il duro destino dello slittinista, o primo o fuori anche dalle brevi dei media nazionali perché non fa notizia. Così non fa notizia il fatto che viaggi a oltre 120 (ad Altenberg nella seconda manche ha sfiorato i 124) all'ora su uno slittino in quel muro di ghiaccio che abbiamo visto così vicino. Non fa notizia: fino a quando si prova davvero a vivere un giorno da Zoeggeler, sia pure da Zoeggeler di serie zeta. E di sicuro, anche andando piano, oltre al divertimento alla fine c'è solo una domanda: ma come fa?

13.1.08

Zöeggeler è proprio d'oro!

La pista di Cesana Pariol porta bene ad Armin Zöeggeler. Iniziando dalla Coppa del mondo conquistata nel 2005, passando per l’oro Olimpico di Torino 2006, alla vittoria in una gara di Coppa conquistata poco tempo fa, fino alla vittoria odierna che l’ha riconfermato come re di Cesana, conquistando il secondo titolo Europeo.
L’uomo d’oro, l’azzurro altoatesino di Foiana, entra così nella leggenda per l’ennesima volta: 18 medaglie d’oro tra mondiali europei e campionati italiani.
Già nella prima manche il re aveva fatto la differenza: con 116 centesimi sull’austriaco Pfister. Nella seconda manche, inoltre, è stato l’unico che è riuscito a tener testa al russo Demtschenko: questo, quarto alla fine della prima sessione di gara, aveva fatto registrare il miglior tempo di giornata. Zöeggeler, nei primi metri della seconda gara, ha avuto qualche problema: la spinta lo portava tutto a destra. Il tempo: al primo intermedio, lo segnava al 16° posto (2”542 contro i 2”480 del primo in gara, il tedesco Eichhorn); al secondo intermedio, l’azzurro risultava aver guadagnato pista ed essere addirittura in testa; nella parte bassa della pista dell’Olympic Park la sorpresa: quarta vittoria su 4 a Cesana, titolo Europeo guadagnato ed anche miglior tempo in gara (52”097).
Questa vittoria rappresenta solo l’antipasto più gustoso già consumato, in attesa di una eventuale doppietta, che Zöeggeler spera di poter portare a casa ad Oberhof, dove si disputeranno i Mondiali tra neanche due settimane: Mondiale che, all’azzurro, è sfuggito di mano solo per 7 centesimi lo scorso anno.
Gli altri due slittinisti azzurri impegnati, Huber e Schwienbacher, hanno chiuso all’ottavo e al quattordicesimo posto.
Per quanto riguarda lo slittino rosa, impegnato sabato nel singolo femminile, Sandra Gasparini e Sarah Podorieszach si sono piazzate, rispettivamente, al dodicesimo ed al tredicesimo posto, alle spalle della tedesca Geisenberger.La medaglia di Zöeggeler, però, non è stata l’unica della giornata. Nella staffetta a squadre, disputata sempre sulla pista di Cesana Pariol, gli azzurri Plankensteiner e Haselrieder si sono aggiudicati il bronzo negli europei di categoria.

18.12.07

Zöggeler nella leggenda; secondo posto nello slittino doppio... delusione per lo sci

Fine settimana ricco di impegni per gli azzurri degli sport invernali. Ad Igls, Zöggeler è tornato alla vittoria, su una pista non facile e nel doppio maschile abbiamo conquistato un grandioso secondo posto. Purtroppo però, niente podio per lo sci. Intanto Armin Zöggeler, domenica, ha conquistato il suo 38° successo in carriera, vincendo con 140 millesimi di vantaggio sul tedesco Möller, che detiene il primato in classifica generale a 15 punti di vantaggio dall’azzurro.
Il campione, che ha vinto il primo oro olimpico per l’Italia a “Torino 2006”, ha affilato gli artigli e messo subito i puntini sulle “i” chiudendo entrambe le manches in prima posizione e riprendendosi, di diritto, il podio che il tedesco gli aveva soffiato lo scorso anno per “soli” 7 centesimi. La pista, che precedentemente non aveva portato molto bene a Zöggeler, ha invece visto il suo dominio totale; l’atleta, a fine gara, ha dichiarato: “Ho fatto due manches perfette su una pista che non gradisco particolarmente.” Dopo la pausa delle festività natalizie, ci sono ancora 4 gare in cartellone e 15 punti si possono recuperare facilmente, anche in considerazione del fatto che le piste dove si svolgeranno le prossime gare si adatteranno meglio alle caratteristiche del campione azzurro.
Gli altri italiani si sono così classificati: al 16° posto Willi Huber, Patrick Schwienbacher 20° e David Mair 26°. Questi i risultati della Coppa del Mondo – categoria singolo maschile: 1.
Armin Zöggeler (Ita) 1.37.887... 2. David Möller (Ger) + 0.140... 3. Daniel Pfister (Aut) + 0.208... 4.Stefan Höhener (Svi) + 0.302... 5.Viktor Kneib (Russ) + 0.353...
Nel doppio maschile, Christian Oberstolz/Patrick Gruber, che erano in testa dopo la prima manche, hanno chiuso alle spalle dei tedeschi Leitner/Resch, per “ben” 18 millesimi. Podio rispettato anche per la classifica generale, dove i tedeschi sono in vantaggio di 35 punti sulla coppia azzurra. Fuori dal podio, ma degne di nota, sono altre 2 coppie azzurre: Gerhard Plankensteiner/Oswald Haselrieder che hanno concluso al 6° posto e Hans Peter Fischnaller/Klaus Kofler piazzatisi all'11°posto.
Questi i risultati della Coppa del Mondo – categoria doppio maschile:
1.Patric Leitner/Alexander Resch (Ger) 1:19.238... 2.Christian Oberstolz/Patrick Gruber (Ita) (+0.018)... 3.Andre Florschütz / Torsten Wustlich (Ger) 1:19.371 (+0.133)... 4.Tobias Schiegl/Markus Schiegl (Aut) 1:19.380 (+0.142)... 5.Andreas Linger/Wolfgang Linger (Aut) 1:19.434 (+0.196)
Sci: Nessun podio né in Gigante né in Slalom per gli azzurri impegnati sulla Gran Risa, in Alta Badia. Domenica, il sogno azzurro, si è fermato al 6° posto di Manfred Moelgg, che, nonostante la quarta posizione dopo la prima manche e nonostante abbia dato il tutto per tutto, non è riuscito ad accaparrarsi il podio. Max Blardone è risalito di parecchie posizioni: dopo sole due porte della prima manche, ha commesso un grave errore che l’ha portato a chiudere al 29° posto; nella seconda manche è riuscito a risalire, disputando una grande gara e chiudere in ottava posizione, guadagnando, così, punti importanti per la coppa di specialità. Altri piazzamenti azzurri di rilevo sono il 16° posto di Davide Simoncelli, il 24° di Florian Eisath ed il 26° di Akberto Schieppati. Manfred Moelgg, 6° a metà gara, ha commesso un errore dopo poche porte ed ha perso tempo prezioso, che l’ha relegato al 20° posto.
Ordine di arrivo del gigante della Gran Risa:
1.Kalle Palander (Fin) in 2’30’’92... 2.Benjamin Raich (Aut) a 0"42... 3.Marc Berthod (Svi) a 0’’45 ... 4.John Kuceca (Can) a 0’’54 ... 5.Ted Ligety (Usa) a 0’’58
Francia, Germania, Stati Uniti: questo il podio alla fine dello Slalom disputato lunedì in Alta Badia.
Niente podio, nonostante quattro nostri atleti abbiano chiuso la gara entro i primi 20 nello Slalom in Alta Badia. Miglior piazzamento azzurro per Christian Deville, 11°, davanti al compagno Patrick Thaler. Giorgio Rocca, al rientro alle gare, ha ottenuto il 17° posto; mentre Manfred Moelgg ha chiuso al 20° posto.
Questo l’ordine di arrivo dello Slalom maschile di Alta Badia:
1.Jean Baptiste Grange (Fra) in 1’36’’12... 2.Felix Neureuther (Ger) a 0’’74... 3.Ted Ligety (Usa) a 1’’40... 4.Reinfried Herbst (Aut) a 1’’92... 5.Bernard Vajdic (Slo) a 2’’02