xxolympicwintergames.blogspot.com_Article L'Espresso20.3.08
Si può scrivere la storia
xxolympicwintergames.blogspot.com_Article L'Espresso19.3.08
Che slancio questa Italia!

Passion_still_lives_here, Article Antonella
Giusto per farci riconoscere! Tutto ciò è accaduto ieri, ai XXIX Campionati Europei in vasca lunga in corso di svolgimento presso l’impianto natatorio De Tongelreep di Eindhoven in Olanda.
Ma andiamo con ordine.
Il primo a salire sul podio e a tingersi d'argento è Massimiliano Rosolino nei 400 stile libero, L'olimpionico di Sydney 2000 ottiene la seconda migliore prestazione della carriera: 3'45"19 (otto anni dopo il tutt'ora record europeo di 3'43"40). Rosolino, con questo piazzamento, stacca il primo pass per la qualificazione ai Giochi di Pechino (il limite è 3'47"95). Gara super. Sempre avanti dalla seconda vasca e negli ultimi 50 metri ha lottato spalla a spalla con Yuri Prilukov. Sembrava potesse vincere, non ha sbagliato nulla, ha chiuso bene, solo che il russo, facilitato dall'essere in rimonta, è riuscito ad anticiparlo di 9 centesimi. L'arrivo non ha però rovinato la festa a Rosolino, soddisfatto di gara e tempo. "Va benissimo così, perchè finalmente sono riuscito a nuotare i 400 come Dio comanda. Un tempo così, il secondo della mia carriera, è una grande iniezione di fiducia in vista delle Olimpiadi di Pechino".
Subito dopo è stata la volta di Alessia Filippi che nella finale dei 400 misti ha vinto la medaglia d'oro, difendendo così il titolo conquistato due anni fa. Ha vinto in 4'36"68 (secondo tempo della carriera dopo il record italiano con cui si impose a Budapest 2006 (4'35"80)). Ai Giochi Olimpici di Pechino si era già qualificata al mattino, ma nel pomeriggio è andata fortissimo. Gara d'attacco anche la sua, sempre davanti. Al secondo posto l'ungherese Hosszu, terza la russa Martynova. Alessia, dopo la gara, afferma: "Sono felice! Il 2008 è iniziato proprio bene. Sono soddisfatta. Vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più e io ci sono riuscita".
Doppio argento per le staffette 4x100 stile libero. La staffetta 4x100 stile libero femminile ha conquistato la medaglia d'argento, con il record di 3'41"06 (precedente 3'42"59, 31/7/2006, Budapest). Erica Ferraioli (56"14), Federica Pellegrini (53"68), Maria Laura Simonetto (55"54) e Cristina Chiuso (55"70) sono giunte dietro all'Olanda che ha stabilito il record del mondo in 3'33"62 (battendo il record precedente che spettava alla Germania 3'35"22, 31/7/2006, Budapest). Terza la Svezia in 3'41"28. Entusiaste le "matricole" Erica Ferraioli e Maria Laura Simonetto. "Esordire così un sogno che si realizza" hanno commentato in coro. "Finalmente una medaglia tutta al femminile" afferma Federica Pellegrini. "Questa medaglia è un onore e gratifica l'intero movimento" chiude Cristina Chiuso. Per non essere da meno, anche i ragazzi della staffetta 4x100 stile libero maschile hanno voluto salire sul podio. Infatti, hanno conquistato la medaglia d'argento in 3'15"88. Massimiliano Rosolino (49"94), Alessandro Calvi (48"89), Christian Galenda (48"74) e Filippo Magnini (48"20) hanno chiuso alle spalle della Svezia, prima in 3'15"41. Al terzo posto l'Olanda in 3'18"38. La Russia, che era arrivata prima, è stata squalificata per cambio irregolare.
Merita nota anche Mirco Di Tora, che ha stabilito il record italiano dei 100 dorso in 54"75 nello spareggio per stabilire l'ordine delle riserve della finale. Il precedente record lo aveva stabilito il 12 agosto scorso alle Universiadi di Bangkok, anche in quell'occasione in uno spareggio. L'azzurro, che ha mancato il tempo limite per le Olimpiadi di soli 3 centesimi (54"72), aveva chiuso la semifinale al nono posto ex aequo con il britannico Liam Tancock in 55"11; con il tempo dello spareggio avrebbe ottenuto il quinto tempo e l'accesso alla finale.
Il pomeriggio si era comunque aperto bene e promettendo il meglio, con il quarto posto per la coppia Noemi Batki e Francesca Dallapè nella finale del trampolino 3 metri syncro. Per le azzurre 292.50 punti. Medaglia d'oro e titolo continentale alle russe Pakhalina e Pozdnyakova, davanti alle tedesche Fischer e Kotzian e alle ucraine Fedorova e Korolyova con 301.86. Questo risultato migliora il sesto posto degli Europei di Budapest 2006. Batki e Dallapè sono un po’ deluse: "Non siamo state sempre allineante. Abbiamo fatto meglio in altre occasioni, come a Pechino per le qualificazioni olimpiche dove abbiamo eseguito gli stessi salti. Quella è stata una grande gioia, per noi era la gara dell'anno. Qui speriamo di rifarci nelle prossime gare". Un metro per Dallapè, piattaforma syncro per Batki nelle prossime ore. Alla fine di questa prima giornata a bordo vasca, non si può che urlare “Che slancio questa Italia!”
17.3.08
"Miglioreremo"
xxolympicwintergames.blogspot.com_Article Racing motor-
L'atmosfera del paddock ricalca quelle che sono state le tante emozioni del Gran Premio d'Australia. Musi lunghi e poca voglia di parlare nel box Ferrari, tappi di bottiglie di champagne che volano e urla di gioia in quello McLaren con la soddisfazione di Briatore e della Renault nel mezzo. Cominciamo dalla delusione Ferrari. Kimi Raikkonen, uscito per noie al motore poco prima della fine del Gran Premio, cerca di ragionare con ottimismo su un bilancio negativo: "E' stato un week-end difficile e sfortunato. Ma la Ferrari non è quella che avete visto. Ci sono dei miglioramenti, e ci sono notevoli possibilità di migliorare ancora. Potevamo arrivare anche alla pole ieri, e oggi le cose potevano andare in modo molto diverso. Non c'è stata fortuna ma dobbiamo continuare a lavorare e guardare al futuro con ottimismo."
Quando gli chiedono un commento sulla gara, Felipe Massa scuote la testa, ripensando agli errori ma anche alla sfortuna: "Non ne è andata dritta una. E' vero che l'Australia non mi ha mai particolarmente portato fortuna, ma non posso certo dire che la gara di oggi sia andata bene. Peccato, perché la macchina stava andando bene, e girava molto forte. Sul mio recupero dopo la prima uscita ho avuto sensazioni eccellenti dalla vettura."
Massa critica anche l'atteggiamento di Coulthard nella collisione che li ha visti protagonisti: "Non capisco tanta aggressività, forse non mi ha visto. Ma non capisco come possa non avermi visto..."
Luca Baldisserri non gira intorno al problema: "E' stato un disastro, dall'inizio alla fine. Anzi, direi che se è cominciata male è finita anche peggio. Ma siccome bisogna cercare di valutare anche gli aspetti positivi, posso dire che le due macchine hanno avuto dei momenti eccellenti in cui si sono dimostrate estremamente veloci e competitive. Ripartiremo di qui. Errori dei piloti? Mah... non mi sembra il caso di banalizzare. Ci sono stati dei problemi, dobbiamo valutarli tutti."
Lewis Hamilton è ovviamente raggiante, una dimostrazione di forza così autorevole fin dal primo Gran Premio forse non se l'aspettava neppure lui: "E' andato tutto perfettamente. Sapevamo di aver fatto un buon lavoro in fase di preparazione e sapevamo di poter contare su una macchina molto affidabile ma oggi è andato tutto anche meglio. Io mi sono limitato a guidare, risparmiando i pneumatici e amministrando il vantaggio che avevo. La bagarre dietro non mi ha mai coinvolto e posso dire di avere fatto una gara per conto mio. Sono estremamente soddisfatto."
Come Ron Dennis, il patron della McLaren che per il ragazzo inglese ha parole di grande soddisfazione: "E' affidabile almeno quanto la macchina, non poteva correre meglio di così. E' stato straordinario..."
Non è un podio ma forse lo vale. Flavio Briatore è felicissimo per il risultato del Gran Premio d'Australia e soprattutto del quarto posto di Alonso: "C'è molto lavoro da fare, siamo ancora lontani da quelli che sono gli standard che ci servono per vincere qualche gara, ma la macchina sta migliorando. Alonso? E' stato bravissimo: il sorpasso su Kovalainen è stato da autentico fuoriclasse. Posso dire che è davvero tornato e ne sono molto felice..."
16.3.08
Salvi per un pelo
Passion_Still_Lives_Here, Article La Stampa di Torino15.3.08
Ancora Italia, ancora cristallo!
passion_still_lives_here, Article Luca Tittoni & Data Sport.it14.3.08
La passerella dell'OVT
xxolympicwintergames.blogspot.com_Scatti Olimpici
