_Il trionfo n. 100 della carriera è arrivato ad Assen, da sempre per tutti il tempio della moto. Per Valentino Rossi una vittoria speciale in un luogo speciale. Non clamorosa come quella di Montmeló di due settimane fa, ma per lui comunque indimenticabile perché in tripla cifra finora ci era andato solo un certo Giacomo Agostini, lassù a quota 122. Adesso a 100 c'è anche Valentino Rossi, oggi autore di una gara alla Michael Schumacher in F.1: partenza a razzo, vantaggio scavato a colpi di giri veloci, gestione della corsa e Jorge Lorenzo secondo, impotente. Terzo Casey Stoner, pure lui staccato e non in grande forma fisica, quarto Colin Edwards, lontanissimo. La dimensione del garone di Valentino oggi, semplicemente imprendibile. Disastro per la Honda Hrc: Daniel Pedrosa e Andrea Dovizioso sono caduti ed entrambi si sono ritirati. Aveva una grande fretta oggi Valentino. Non c'è stata gara, il campione del mondo aveva appuntamento a dopo il traguardo coi ragazzi del suo fan club con cui aveva preparato la scenetta celebrativa di uno dei momenti più importanti della sua carriera: bandiera col n. 100 e mega striscione srotolato con calma (e in favore di telecamera). Sopra le 99 foto delle sue precedenti vittorie e lo spazio finale per quella di oggi. Il solito spettacolo nello spettacolo. "Un traguardo quasi irraggiungibile" gli ha reso onore Jorge Lorenzo alla fine. Lo spagnolo oggi ha provato a stargli dietro poi ha capito che il passo del rivale era di un altro pianeta. Che la scena oggi non sarebbe proprio riuscito a levargliela. Così ha saggiamente difeso 20 punti che gli consentono comunque di restare in scia a Valentino. Ma ora inizia il difficile: perché è dietro e deve ancora dimostrare che il sorpasso preso a Montmeló non ha lasciato scorie nel suo morale, un sospetto tuttora in piedi. Per il resto da segnalare il quarto posto di Edwards davanti a Vermeulen, Toseland e De Puniet. Capirossi 10°, De Angelis 11°, Melandri 12°. Canepa 14°. Caduta nel finale per Mika Kallio che stava per portare a casa un buon sesto posto. La prossima settimana si torna in pista (solo la MotoGP) a Laguna Seca. (Fonte: Gazzetta dello Sport)
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The idea
L'identità e la forza di una piazza tipicamente italiana. Riproduzione mediatica di una passione che cominciò a vivere e a liberarsi grazie al battito dello sciamano Chechi, guru metropolitano in una notte olimpica. Immateriale, "fittizia", contrariamente a quella di ogni nostro paese, ma che trascenda la rete e dia voce ai ricordi. Un blog didascalico ove ripercorrere attimo per attimo le istantanee dei nostri Giochi. Idea di nicchia, un tributo ad una città, alla sua gente e a tutti gli sportivi. Poi noi, i volontari. I ricordi del post olimpiade sono lieti e vivi come la trepidante attesa per la chiamata. Non si cancellano, rimangono scolpiti nelle menti e offrono un significato intenso, comprensibile ai più ma sconosciuto a molti. La Passione vive ancora qui! "Abita" nelle nostre immagini, in quelle di altri ex volontari e di semplici appassionati. La Torino Olimpica come non l'avete mai vista, per chi c'era e (soprattutto) per chi non c'era. Una galleria fotografica, umana e sportiva dove condividere istantanee di vita, venue e gare. Lo spirito olimpico non finisce con lo spegnimento del braciere, un'Olimpiade non può scorrere come acqua sul vetro nella memoria sportiva di un paese. Fermarsi lì, a quei sedici giorni, potrebbe essere l'errore più grande. Da qui l'idea... tenere in vita quello spirito e liberarlo altrove, per la rete. Qui, in noi, la passione di chi quei giochi li ha costruiti e vissuti. Di chi non vuole togliersi dalla testa quei ricordi, quelle musiche e quell'atmosfera unica. Riviverli con nostalgia nel quotidiano come una propria pausa olimpica. Amori nati all'ombra della Mole, amicizie, rapporti umani che travalicano ogni generazione ed ogni bandiera o religione. Si accende nuovamente il sorriso, sentire ancora quell'incedere... passione, cuore, delirio di emozioni. Torino 2006: 41.500 richieste, 26.000 volontari, 46 anni di attesa, 80 nazioni, 3149 atleti, 1122 donne, 2027 uomini, 509 medaglie, una città, un paese, il mondo, 1 blog. Passion Still Lives Here.
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